Che schifo di mondo.
Io vi vedo, appena tornati da messa come i brvi bambini, a tirare bestemmioni su bestemmioni. Ammettetelo. Non è un vincolo per la vita. Vi vedo che dite ai vostri genitori che siete contenti di andare a Roma ad incontrare il papa con l'ACR e poi lo fate per perdere un giorno di scuola. Mi fate schifo, uno per uno.
Pensateci un po' su a capirete che alla fin fine non è necessario fingere di credere in Dio. Ci ho pensato per taaanto tempo... un anno? Forse anche di più.
Credo di essere atea... Come primo pensiero, dopo la cresima, mi sono accorta di credere in Dio e non nella chiesa. Perchè predicate la fame, la povertà, la condivisione con i poveri e poi girate bardati nei vostri cappellini pieni di pietruzze? Perchè state nelle chiese piene d'oro? Papa, tu poi! Sfameresti il Congo, vendendo un anello!
E poi piano piano mi sono accorta di non credere più a niente. Non ho un Dio. E non credo neanche nella scienza, come Dio. La scienza non puù tutto, come Dio. E se non credo in dio non mi serve neanche la scienza.
Non che da quel giorno abbia iniziato a ripassare il Vangelo ogni incazzatura momentanea, anzi, stimo tanto tutti i religiosi di tutte le sorte, vi fidate tanto.
Però, tu che vai in chiesa per compiacere i genitori, tu vai in chiesa in minigona e te la fai con gli uomini sposati, FATTI UNA CAZZO DI DOMANDA. Mi fai schifo. Sono atea e non me ne vergogno.
Blah blah blah... il prof di religione ci ha chiesto perchè abbiamo scelto di fare religione... che ridere! "Perchè mi hanno obbligato i miei". Una X su un foglio e un anno di palle assurde sulla bontà d'animo. Non posso andare in missione senza credere in Dio? Non posso essere una brava persona senza andare in Chiesa?
Siete ipocriti. E ho tirato fuori un aromento banale, di cui si è parlato già troppo... E non mio dite che l'uomo non può fare tutto da solo, che non saprà mai rispondere ai perchè della vita, che ci rovineremo perchè i bambini non credono più in Dio. Secolarizzazione, ragazzi miei!
Io ho scelto, non irrevocabilmente, ma ho avuto le miei conferme quando Domenica mi hanno obbligato ad andare al battesimo di Andrea e ho ascoltato il sermone. Succo della questione? Se non credi muori, se non vivi in povertà muori.. ah, e vai all'inferno. Di' che se la sono inventati buona per farti fare il bravo bimbo! Eheheh furboni loro!
Tanto il prof mi odia, le catechiste mi odiano, i miei coetanei dell'oratorio fanno i bravi cristiani e non si confessano da ANNI. Dimenticavo che non ho mai conosciuto il prete della nostra parrocchia, quello che è da noi da un anno e mezzo. LOL
Io non ho paura di dire quello che penso, e non mi vergogno!
giovedì 7 ottobre 2010
mercoledì 6 ottobre 2010
RE to Ire.
Quello che mi piace... e perchè mi piace!
1) Ewilan dei due mondi, saga francese di Pierre Bottero. Sentirsi Ewilan e non poterlo dire al mondo. Creatività e tanta immaginazione, un grande scrittore, che ha saputo dare vita a Ewilan, un gran personaggio!
2) Harry Potter, saga di JK Rowling. Bene o male, se ne parla sempre. Zia Row è arrivata anche a me, bellissimo libro, da rileggere e rileggere. Fa sognare.
3) Direi le Cronache del Mondo Emerso, di zia Licia Troisi. Leggendo Nihal e Sennar, ritrovarcisi passo dopo passo non ha prezzo. Forse un po' lenta a tratti e dai finali ben poco appaganti, ma Licia ha creato il suo mondo e ci ha messo in mezzo due adolescenti, come me, come tanti di noi.
4) Eragon! Sì, <3. Rileggere, rileggere, rileggere.
5) The Twilight Saga... Zia Steph, che ti prende con il suo modo di scrivere. Consigliato come libro poco impegnato... Non aspettatevi troppo da un romanzo da ragazzine!
6) Assolutamente Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Non solo perchè mi ci ritrovo moltissimo, ma per tutto. E' scritto bene e prende tanto.
7) L'isola del tesoro, sempre di RL Stevenson. Tra mille peripezie alla fine i buoni la scampano sempre!
8) Cronache di Narnia, CS Lewis. Letto il primo ero partita di testa! Edmund è una parte di ognuno di noi. E Aslan, beh, è Aslan *w*
So che mi sto dimenticando di qualcosa... :| Aggiornerò, tutt'al più! :D
Little bit happier
Oggi. Oggi è stata una bellissima giornata. Una di quelle in cui il sole scalda troppo l'asfalto e le quattro mura di case ed uffici si stringono troppo. E tu pensi di scappare, di prendere una bicicletta e di andare in campagna, stare ore a girare, sentire il profumo del sole e vedere la luce... E poi, stremata, buttarti in un campo di grano, e guardare il cielo, dare un nome alle nuvole, tra le spighe gialle. E una farfalla arancione, che mentre cogli dei fiori si posa su un papavero. E non voler più tornare a casa, sentirsi libera. E sentirsi anche un po' donna, guardare il mondo senza antefatti. Sentirsi parte dell'immensità, piccole, ma importanti...
E poi accorgersi di essere immobili alla fermata del tram, zaino in spalla, con il sole alto nel cielo. Inspirare, e sentire qualcosa oltre lo smog... sì, vorrei tanto andarmene e stccare per qualche ora.
E poi accorgersi di essere immobili alla fermata del tram, zaino in spalla, con il sole alto nel cielo. Inspirare, e sentire qualcosa oltre lo smog... sì, vorrei tanto andarmene e stccare per qualche ora.
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