mercoledì 14 luglio 2010

Ci sono dei giorni

Ci sono dei giorni in cui basta un colore, una voce e ti vien voglia di ballare.
Ci sono quei giorni in cui tutto è in bianco e nero e niente riesce a distoglierti dal fissare le particelle di polvere fluttuare in controluce, riflettendo e creando filosofie di vita tutte tue.
Ci sono quei giorni in cui ti senti forte e in cui niente di può vietare di ballare "In the middle".
E poi ci sono quei giorni tristi, in cui vorresti essere ciò che non sei. E vorresti avere il collo del piede della Zakharova, le gambe a sciabola di Sylvie Guillem, la forza della Ferri, le aperture di Alicia Amatrian, e tutto il resto, compresa quella voglia di ballare che non hai.
Non mi interessa, non sarò mai un decimo di quello che sono loro.
Ma l'importante è lasciare spazio ad altri giorni, quelli in cui lavori e sudi per i tuoi obbiettivi, quelli che, a fine giornata, ti lasciano un ricordo, una soddisfazione. Sì, ho imparato, ora lo so fare. E ti senti un Dio, perchè hai conquistato una briciola della tua vita.
Ogni giorno è importante, se balli. E ballare, io almeno, ballo ogni giorno.
Non importa dove sei, in metropolitana, in piazza, balla, sentiti te stesso. Questa è vita.
Sentire ogni cellula del tuo corpo vibrare, in simbiosi con l'ambiente, con tutto. Niente e tutto è importante.




E ci sono quei giorni in cui il grand jetè ce l'hai nel cuore, e deve uscire, mio Dio, lascialo andare. Vola.

lunedì 12 luglio 2010

Mi annoio

Sono tipo 5 anni che non scrivo qualcosa di serio.
E mi annoio.... perchè a volte scrivere fa bene, si scrive per vivere.
Scrivere, per me, è dimostrare di essere diversi, di essere soltanto... se stessi.

E così, con un post come un altro, inizia la mia avventura su questo blog.
Spero che nessuno lo legga, sarà quel diario che non ho mai voluto tenere.
Ho sempre voluto un blog, solo per poter rileggere quello che scrivo... Di solito invece, prendo un post-it e mi lascio guidare dalla biro, disegno o scrivo, o faccio qualcosa che non è nè l'uno nè l'altro.. ma alla fine stacco il post-it e lo butto.
E così ti ritrovi un cestino pieno di foglietti color evidenziatore. Sono parte di me.