Si sbriciolano, come il vetro, in un pugno. Spingono, tagliano, si infilano sotto la carne, e poi cadono, scappano, questi frammenti di sogni impazziti.
Vanno in fumo, bruciano e poi spariscono, ma lasciano il segno.
Un sogno e 4 anni. Devo farcela.
Devo farcela anche se l'unica a crederci sono io, e forse neanche più tanto.
Devo farcela per me. Devo farcela perchè altrimenti non saprei da che parte ricominciare, come non impazzire.
E invece rimarrò dove sono, ferma, immutata nel tempo che passa, se ne va, corre e vorticherà intorno ale vite delle persone con cui ho passato i miei anni.
Resterò la stessa, solita grigia sbiadita persona che sono ora?
Probabilmente sì. Passeranno gli anni e io non mi arrenderò fino alla soglia del tempo oltre la quale non potrò più continuare. Senza disperazione, con probabilità, ma con dolore nel cuore.
Perchè la gente corre troppo veloce in questo mondo, e la terra gira, e gira, e gira.
E io resto ferma, ad aspettare qualcosa che non arriverà mai.
MAI.
Oppure un bel giorno durante una passeggiata troverò la mia strada, la mia vita, quello che ho sempre voluto. Uhm. Buono a sapersi... se solo tutto quello di cui ho bisogno crescesse sugli alberi.
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