sabato 12 marzo 2011

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Dimmi perchè ogni volta che siamo a lezione e tu sei di fianco a me, i pensieri volano. Dimmi perchè ogni volta che sono sovrappensiero, ti sto pensando, e mi soffermo a guardarti. Dimmi perchè ogni volta che siamo vicini mi perdo nei tuoi occhi.
Ad ogni mattina che passa, ad ogni tua parola, ti vedo sempre più bello. E a volte te lo faccio capire, ragazzo, ma i tuoi occhioni blu non vedono più in là del tuo naso.
Così diversi. Ti amo, stronzo.

giovedì 24 febbraio 2011

2x12, Silly Love Song.

Ciao. :)
Chiunque tu sia, dovunque tu sia, questo è il mio indirizzo.
Sono anni che ti cerco, solo che hai una faccia abbastanza comune e spesso mi confondo.
Ho provato per tanto tempo a vedere il tuo volto tra i miei amici, tra i compagni di scuola ad ogni festa, ma ogni volta quando il naso assomigliava al tuo, allora la bocca era quella di qualcun altro, o gli occhi... E quando pensavo di averti trovato, allora qualche problema saltava fuori. C'è da dire che quello è successo a tanti altri. Anche la mia è una faccia comunq, anche se non troppo, e qualche volta la gente mi ha scambiato per il proprio Amore.
Ti prego adesso di saltar fuori, come in Candid Camera, e di dirmi che ti ho sempre avuto con me. Ho bisogno di sentirmi dire che in tutti quei viaggi, qualcosa di te c'era davvero. Era il tuo profumo, forse.
Se proprio non puoi fare una cosa del genere, fai un'entrata scenografica. Ho fatto la brava bambina e forse qualcosa me lo merito anche io :)
Ma perfavore, non farmi aspettare tanto. Mi manchi. Tutto quello di cui ho bisogno ora è che tu abbia bisogno di me. Sono stanca di correre, ora corri un po' tu e vienimi a prendere.
Confidando nel tuo buonsenso e nella tua capacità di comprensione,
tua (non-ancora) per sempre,
G.

martedì 4 gennaio 2011

4 anni e troppi sogni.

Si sbriciolano, come il vetro, in un pugno. Spingono, tagliano, si infilano sotto la carne, e poi cadono, scappano, questi frammenti di sogni impazziti.
Vanno in fumo, bruciano e poi spariscono, ma lasciano il segno.

Un sogno e 4 anni. Devo farcela.
Devo farcela anche se l'unica a crederci sono io, e forse neanche più tanto.
Devo farcela per me. Devo farcela perchè altrimenti non saprei da che parte ricominciare, come non impazzire.
E invece rimarrò dove sono, ferma, immutata nel tempo che passa, se ne va, corre e vorticherà intorno ale vite delle persone con cui ho passato i miei anni.
Resterò la stessa, solita grigia sbiadita persona che sono ora?
Probabilmente sì. Passeranno gli anni e io non mi arrenderò fino alla soglia del tempo oltre la quale non potrò più continuare. Senza disperazione, con probabilità, ma con dolore nel cuore.

Perchè la gente corre troppo veloce in questo mondo, e la terra gira, e gira, e gira.
E io resto ferma, ad aspettare qualcosa che non arriverà mai.
MAI.

Oppure un bel giorno durante una passeggiata troverò la mia strada, la mia vita, quello che ho sempre voluto. Uhm. Buono a sapersi... se solo tutto quello di cui ho bisogno crescesse sugli alberi.

venerdì 5 novembre 2010

Indecisa.

E sapere che qualunque cosa tu faccia ci sarà sempre qualcuno più in alto, fa male... ma mi da una spinta in più. Perchè è una silente promessa che ho fatto, piccola ma così consapevole che le sarei stata sempre così indissolubilmente legata.

Nobody said it was easy,
It's such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be this hard,
Oh take me back to the start.

The scientist - Coldplay



I don't care if it hurts
I want to have control
I want a perfect body
I want a perfect soul

Creep - Radiohead

Confusa, ma sempre innamorata di quello che le resta...
Perchè tutti i giorni devo sopportare qualcosa che c'è, forse, ma che non basta mai.

lunedì 1 novembre 2010

Rimorsi.

Ti rodono da dentro. E ti senti morire, provare per credere.
E li nascondi sotto una maschera di felicità.
Voglio qualcuno con cui parlare di tutto.
Sono stanca di scrivere e di fare leggere, ho bisogno di qualcuno che mi sopporti davvero. Qualcuno con cui posso parlare di me e smettere di far finta di stare bene. Voglio mettermi un paio di punte e farglielo vedere sulla mia pelle, voglio farglielo capire con queste parole.
Sappi che mi servi. E che forse tanto ancora mi servirai.
E se ci sei per me, bastano i piccoli gesti, le parole sussurrate, dette tra le righe, i piccoli segni d'affetto.

Perchè adesso fuori e freddo e le mani tremano sulla tastiera, quasi quanto gli alberi gelano e gli animali vanno in letargo. Dio solo sa quanto vorrei sparire per un qualche mese, o forse non tornare mai più. Mai.

E ti lamenti?

Detto fuori dai denti, NE HO LE PALLE PIENE.
Voglio aria, voglio ritornare a respirare.
Rivoglio la mia vita com'era. Rivoglio le mie ore di sonno, la mia vita sociale, il mio tempo libero e il tempo libero nel tempo libero.
Mi sveglio già stanca, scuola, danza, compiti ed è già il giorno dopo, ancora più stanca. E il problema è che quello che agli altri sembra superfluo, è fottutamente fondamentale. Io voglio ballare perchè ne ho bisogno, punto.
E ci rimango in mezzo, mi perdo a fantasticare nelle ore di scuola. E se porto a casa un sei, tutta contenta, c'è chi ti dice che non va bene, che non sei più come un tempo.
No, mamma, non sono più come un tempo. O non ho più il tempo.
"Allora smetti danza!!"
B A R A T R O. Non posso. Vorrei tanto buttarmi, no credi? Dopo sarebbe tutto più facile. Ma mi piace l'incertezza dello sperare in una vita che non avrò mai.
Perchè, potete dire quello che volete, oggi io dico che il destino esiste. Esiste il destino, sì. Ma si può cambiare.
Perchè ogni cosa nella mia vita è sempre stata dettata dal mio cervello.
TUTTO, tranne lei. La scuola che frequento, gli amici che ho, quello che so. Apparte ballare. Perchè tutto resta fuori dalla sala, e in quattro mura ci siete solo tu e quello che vuoi dire di te. E proprio quello che era la sola questione di cuore della mia vita, in realtà torna al cervello. "Ti ho scelta per il corso professionale perchè sei una ragazza intelligente e spero per te in un lavoro di manager..." bla bla bla.
Io voglio fare la ballerina. Non mi importa dei teatri famosi, dei tutu sbrilluccicosi, è tutto un desiderio di sudore e di impegno, in sala, ogni giorno. Mi piace farmi male.
E quando ci metti l'anima, perchè è l'unica cosa che ti resta da fare, arriva il colpo finale... mi hanno detto che ultiamente ho la testa altrove, sbaglio gli esercizi... La verità, dura e cruda, è che quello non è il posto per me. Mi sento così inferiore a volte. Perchè non mi viene una doppia pirouette o una tripla. E mi io che mi ci ammazzo ogni volta che stacco una gamba da terra, che mi vedo migliorare.

E vi lamentate sempre che non vi va mai bene niente.
Perchè pretendo così tanto da me stessa?
Perchè pretendete così tanto da me stessa?

Solo tu, che sorridi.

Ed è solo perchè i tuoi occhi sorridono. Perchè non importa cosa succeda là fuori, se ti guardo c'è sempre un calore accogliente. Sarà l'effetto dell'azzurro cielo, ma hai la vita negli occhi. E non c'è più bisgono di pensare, basta farsi trasportare dei sentimenti, è tutto naturale.
E poi se tu. Perchè ogni tuo piccolo gesto fa partire delle congetture più grandi di noi. Sono le piccole cose quelle importanti. Sono le parole, sono quei minuti persi di chissà cosa a parlare e poi svaniti nelle memorie.

E lo so che mi guardi, lo vedo con i miei occhi. Lo vedo quando scostì rapidamente lo sguardo se ti vedo guardarmi. E sono i momenti più belli, quando senti il sangue scaldarti le guance e cerchi di nasconderti tra i capelli, con le mani nelle maniche della felpa.
E poi mi chiedo tanti perchè. Perchè questo, perchè quello... perchè proprio tu? Perchè è così evidente? Perchè tutti l'hanno capito, tu compreso e fai finta di niente?
Amo la vita alla follia... e amo dove vedo la vita. E se voglio bene alle persone a cui voglio bene è forse proprio per questo.

E dopo -tanti- fottuti pianti
parole al vento e occhi sognanti,
torna nel buio, bella bambina
forse sei solo un po' troppo piccina.