lunedì 21 marzo 2011

Tenere lontano dalla portata dei bambini.

Non sono diversa dalle altre! E non ho bisogno di fare cose più facili. Dimmi quanto tempo ho: una settimana, un giorno? Dimmi e sarà fatto. Perchè ci metto l'anima e ci sputerò sangue, ma quanto è vero Iddio (?) che avrai quello che vuoi, non con un giorno di più.
Dammi le chiavi e ci vado di notte in sala a provare, cazzo. Non mi interessa del dolore.
No, non voglio attraversare il palco facendo cose che facevo 6 anni fa. NO. Preferirei entrare e fare qualcosa che non so fare, sbgliando, o non entrare. E' onore.
Onore perchè sono 10 anni che sono lì e qualcosa, forse e dico forse, l'ho imparato. E non mi farò calpestare, nè tantomeno rimpiazzare. Da chi poi? Mi viene da ridere, ma un po' anche da vomitare.
Ed è rispetto. Rispetto per me che non ho mai gettato la spugna, cazzo. Che mi ci sono sempre messa anima e corpo. Fanculo. Me lo merito il rispetto perchè me lo sono guadagnato ogni giorno di più.
Ma tanto chi sono io alla fine. Le dirò che non ho intenzione di farlo, ma se lei mi dirà che è necessario, allora mi arrenderò. Perchè è quelo che lei vuole. Ma io il sorriso non ce lo metto.Mi vergognerò, e sarà come essere nuda ogni volta che proverò un cazzo di fottuto bourre in sesta.
Solo una lamentela e lo farò, anche se non è ciò che voglio, ma io contro di lei no ci posso andare, signora MAESTRA.

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